ANNO 2025: la chiusura del cerchio

nuovo anno spirituale 2025

Il 2025 è l’anno fondamentale per quelli che saranno i successivi 10 anni ed essenziale per ciò che verrà poi rivelato nei 50 anni a venire.

E’ l’anno di chiusura e passaggio da vecchie modalità a una nuova voluta, a un nuovo livello ascendente o discendente a seconda della propria disposizione di scelta interiore; perché è l’anno della Grande Scelta.

L’Uomo completo, che ha integrato i suoi elementi naturali con la propria anima, deve in questo anno fronteggiare definitivamente gli ultimi barlumi di separazione da Sé, facendo comunicare i suoi opposti, riconoscendo le sue contrapposizioni, integrando i vari aspetti di sé.

E’ l’anno in cui devono essere annullate le separazioni che nutrono il sentiero di Male e Morte, per incamminarsi sul Sentiero Centrale, il Sentiero del Cuore, che illumina e mette in comunicazione gli aspetti maschili direttivi e fecondanti con quelli femminili riceventi e generanti. Un’opera creativa di unità d’intento in sè stessi.

Il 2025 è l’anno di scelta tra la Vita e la Morte, della propria anima e dell’Umanità. E’ l’anno dell’opportunità di modificare i nostri atteggiamenti verso noi stessi e gli altri rivoluzionando la visione del mondo dall’osservazione  “fuori  e separato” a “dentro e unito”; un riposizionamento mentale e psicologico che predispone all’ascolto invece dell’automatismo reattivo. 

Superare lo stato di guerra interiore

Interiore che si manifesta nell’esteriore; non possiamo porre fine al vecchio mondo conflittuale e manipolatorio se non bruciamo le nostre stesse illusioni ed ottusità: il fuori di noi è il dentro di noi.

Dobbiamo imparare a contemplare la Forza del Desiderio Fecondante aprendoci completamente alla sua fruttificazione senza opporre resistenze; è la distruzione degli egoismi personali.

E’ scegliere di predisporci ad un’opera di nuova creazione che sublima ogni opposizione nella realizzazione che gli opposti sono elementi dinamici della stessa Forza d’Amore; la loro danza produce energia di Creazione. Le difficoltà sono espressione di potenzialità nel superamento della separazione, della dicotomia  degli opposti apparenti.

La scelta del nuovo anno

La separazione conduce alla guerra e alla morte; l’unione dona vita.

Questa è la scelta: continuare nella visione separativa e guerrafondaia, nutrendo il Male ormai così palese in ogni movimento umano reso così disumano,   che causa  ferite dolorose in noi, nelle famiglie e nel mondo o scegliere la Via della Fecondazione Spirituale che conduce a nuove visioni .

E’ predisporsi a vivere   uscendo  dallo stato di catalessi ridestandoci alla nostra Umanità o restare in stato di sonno abbandonandoci a illusioni indotte.

Integrazione di sé

Desiderio del Padre trova così compimento nel Dono di Vita della Madre accogliente.

L‘integrazione e il dialogo chiaro, limpido tra i vari aspetti di noi stessi chiarisce i nostri intenti, ci rafforza nelle nostre disposizioni; rende stabili e diretti; questo permette di evidenziare in noi stessi e quindi nel nostro ambiente situazioni medianiche, soprattutto quelle celate dietro a spiritualismi e apparenti intenti benefici; di riconoscere e rivelare deviazioni e perversioni, manipolazioni mentali, abusi psichici e violenze sottili. Verranno quindi esaltati tutti gli intenti malevoli camuffati da  benevolenza; ogni menzogna e inversione di ruolo sarà messo in chiaro: dovremo perciò ESSERE SALDI NEL NOSTRO SENTIRE PIU’ PROFONDO e denunciare ogni abuso. Dobbiamo imparare a non fuggire più il dolore, ma trarre insegnamento da ogni situazione dichiarandoci sinceramente.

Perchè la Via è già aperta: dobbiamo solo riconoscerla interiormente e adeguarcisi fiduciosi nella nostra manifestazione terrena, con ogni parte di noi stessi.

E’ l’anno della morte del vecchio e quindi l’anno di grandi separazioni da  chi dovrà lasciare fisicamente questo mondo o andare altrove dove poter muovere nuovi passi. Ma è anche l’anno di possibili grandi unioni per chi, identificate dicotomie, conflitti contrapposizioni in sè stesso,  riconosce finalmente che manifesto e immanifesto sono espressioni dei cicli di vita nella corrispondenza di multilivelli di esistenza. Per l’anima non esiste separazione e distanza. Altrove è qui e ora.

E’ l’anno della possibile cessazione  in noi stessi di quelle parti che ancora necessitano di ottundersi, di anestetizzarsi con farmaci, alcol, droghe , cibo e sesso , serie tv e giochini di vario genere. E’ destarsi a nuova coscienza e responsabilità.

E’ l’anno del potenziale superamento della paura di vivere e della presa in carico delle nostre possibilità: è l’uscita dallo stato infantile e adolescenziale per dare finalmente slancio alla Nuova Umanità, matura, vitale e responsabile. L’Umanità in Spirito.

E concordo con chi (*) scrive: “IL 2025 è l’anno che profila i contenuti dei prossimi anni nei quali si tenderà a dare sempre meno peso alle politiche di parte, meno responsabilità alle autorità dall’età interiore adolescenziale che mal comandano e decidono impropriamente per tutti; anni nei quali matureranno le migliori istruzioni di vita e di reale bene comune. Forse nella nostra vita esteriore così condizionata non ci sono gli elementi per dei possibili adattamenti importanti, ma nel nostro mondo interiore abbiamo enormi e vere possibilità di trasformazione e cambiamento. Ci sono oggi molte cose mancanti di bene da spingerere oltre la porta blindata dietro cui deve stare il male e stiamo faticando a vederne la possibilità senza creare nuovo male, senza manifestare altra violenza: abbiamo bisogno di imparare  come agire cominciando da noi stessi, dentro”.

Buon 2025 e buon lavoro a tutti!

Nat. Paola Cantù

 

(*) Maurizio G. Castagnetti – www.centrodiyogaintegrale.it

 

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