
I fuochi si accendono attraverso la meditazione
La meditazione è qui e ora, non altrove.
Non serve per andare altrove, per evadere o creare nuove illusioni, ma è la necessità di vivere nel quotidiano attraverso il corpo. E’ accedere al mistero e accendere i fuochi spirituali del corpo, attivare la trasformazione alchemica attraverso i Cieli nel Corpo Spiritualizzato.
Quando sei qui, i piedi ben appoggiati a terra, ne percepisci il sostegno, la forza da sotto, la stabilità; senti salire le energie telluriche lungo le gambe, lungo la spina dorsale, l’addome fino al petto; e poi sale alla gola, la fronte e la testa comincia a pulsare; sfrigola il capo; la nuca batte a ritmo del cuore.
Percepisci una grande fisicità e al contempo un’espansa percezione di tutto ciò che circonda; i sensi sono vigili e attenti al visibile e all’invisibile. Tu sei e sai. Puoi scorgere, vedere e sentire oltre la visione e percezione dei sensi; la memoria personale si fonde con la sconosciuto che diventa memoria viva e attuale.
Ora conosci gli inganni della tua mente: le illusioni di essere sopra o altrove. Tu sei, devi essere presente, attento, lucido nel corpo; solo così spiritualizzi la tua vita, la tua materia.
E l’energia, mentre sale, si apre a nuove conoscenze; scende, concretizzando le qualità dello Spirito e tu sei connesso.
Nat. Paola Cantù
Per la pratica meditativa leggi: LA POSIZIONE DEL FARAONE