La Mente crea: è tutto più semplice di ciò che appare

semplicità

“La malattia  è quel che noi ne pensiamo. Tutte le ‘leggi’ della nostra specie sono ciò che la specie stessa pensa. Una mente nella materia. Allora cominciamo a vedere come venirne fuori”.

Questa frase di Mère è un invito a pensarci in altro modo, sia che il nostro corpo funzioni correttamente, sia che dimostri dei disagi: perchè, in fondo, cosa è ‘normale’, ‘sano’ o ‘malato’ se non un accordo a parametri?

La Vita è trasformazione, mutamento: tutto ciò che impedisce il fluire verso altro dimostra gli intoppi stessi del sistema di adeguarsi al nuovo. Nella vita nulla può essere impedito se non la vita stessa attraverso schemi ripetitivi.

La mente umana, grande strumento di sondaggio e analisi, crea su presupposti conosciuti, quindi superati: balzare oltre il limite di questa mancata immaginazione, permette di creare nuove forme, adeguare noi stessi alla necessità del Cosmo di In-formare la Luce nella piena libertà.mente creatrice

Ciò che chiamiamo ‘malattia’ è la necessaria richiesta di adeguamento a sempre nuove spinte della vita di donare vita

Se solo una volta, in uno stato di disagio, proviamo a ‘sentirci’ interamente diversi; se riusciamo a percepire il nostro essere in un nuovo stato, forse più libero da vincoli e impegni, più agile nelle scelte, in un altro ambiente, con altri sentimenti ed emozioni, con nuovi progetti, il nostro corpo comincia a ricostruirsi su quelle nuove onde magnetiche; il nostro sistema si in-forma di nuovo spirito, di nuova vitalità, di cambiamento essenziale.

Una sola volta è sufficiente a dare un nuovo indirizzo: dobbiamo saper accogliere i successivi cambiamenti, incondizionatamente. E’ così che la vita, con momenti di prova ripetuti, permette all’organismo di adattarsi a nuova forma, partendo dal cuore delle cellule da cui scaturisce l’immagine perfetta di noi.

Se, nella materia, negli atomi che ci compongono, avviene una sola volta una nuova apertura, la materia tenderà a ripetere l’esperienza, irresistibilmente 

Sarà una nuova nascita, che va mantenuta, va sostenuta e nutrita: un cambio di informazione, una fecondazione dal centro di noi che crea attraverso un sogno; tutte le consuetudini si sgretoleranno, tutti gli automatismi della vecchia immagine si sciolgono di fronte alla forza di un proposito che abbiamo innescato attraverso un profondo sentire che ci porta al nuovo, alla nuova nostra visione di noi stessi.

Così nel piccolo, il nostro corpo, come nel grande, l’umanità intera.

Un pensiero costruttivo, un’intenzione che aspiri al Bello e al Buono, non intesi in  senso estetico o morale, ma come espressioni dell’Amore, della Luce che ci ha messo in vita, porta rinnovamento alle cellule che compongono il nostro corpo, portano speranza per una nuova società sana  perché reale, non immaginata, idealizzata.

guarigione mentaleAlzarsi al mattino con un pensiero creativo e mantenerlo per l’intera giornata come proposito, crea un nuovo essere

Tutto è molto semplice. Riabituarsi a prendersi tempo per una breve meditazione mattutina è un buon passo. Un ascolto di ciò che realmente vogliamo, che intimamente sentiamo   essenziale per la nostra salute globale, è il primo passo per cambiare la vibrazione delle nostre cellule.

Sentire e mantenere quel senso di completezza che percepiamo quando contattiamo l’Essenza di noi è facile: se ci ascoltiamo sinceramente, sappiamo tutto di noi.

Lasciando agire la semplicità di noi, cambia il nostro corpo: cambia la vibrazione del nostro pensiero e un pensiero pulito che sorge dal Cuore libera dalle scorie di ciò che resiste all’esistenza.

I momenti di crisi sono la leva per attivare l’incanto della semplice azione di una Mente chiara

Se pensiamo che nulla possa cambiare, così è e sarà. Ma se sappiamo, per intimo sentire, che qualcosa può essere trasformato, il primo seme è messo a dimora e prima o poi germoglierà: ci saranno spunti, indicazioni, cambiamenti di rotta che sottolineeranno che qualcosa si è attivato. 

Basta lasciare andare, abbandonare  ciò che volgiamo e accogliere il frutto del nostro creare: attiviamo le vibrazioni di luce perché lasciamo agire l’essenza.

E’ semplice come una rosa che sboccia, senza pretese, senza preconcetti.meditazione

La nostra Mente crea perché noi siamo Mente, siamo parte di una Mente creatrice che ci trasforma nel suo disegno: cogliere l’essenza del nostro ruolo in questo disegno, attiva la parte rigeneratrice che ci informa di salute.  Il dolore trasforma se accogli la commozione; le difficoltà insegnano se distogli l’occhio dal loro limite. Sciogli gli arzigogolii dei pensieri che confondono.

Abbatti le barriere delle memorie che fanno di te ciò che non sei.

Trasformare la propria vita è disfarsi delle idee che ci possiedono e imprigionano. Lasciare agire la Luce è semplice, comincia a dirtelo.

consigli pratici:

Se stai leggendo ora, è il momento per te di usare:

  • olio essenziale di menta piperita (libera la mente dai pensieri ricorrenti) o in alternativa all’olio tisana o foglie fresche nell’insalata
  • olio essenziale di canfora (stimolare la comprensione della parte più profonda) diluito in olio di mandorle (dolcezza e accoglienza delle vicissitudini) per massaggio dei palmi delle mani e piante dei piedi, mentre reciti interiormente:
  • “vieni Spirito Creatore, visita la mia Mente, riempi questo Cuore che hai creato. Irradia i tuoi sette doni, suscita in me la Nuova Creazione”.

Nat. Paola Cantù

 

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