
Essere individuo: generare sé stesso
L’essere umano è un’opera d’arte scolpita dalla vita mentre egli si svela a sé stesso in ciò che già presente, liberandosi dal superfluo.
Un processo di purificazione e presa di coscienza, di trasformazione e rafforzamento di qualità innate, di principi vitali essenziali alla vita.
La prevenzione e la salute sono la risultanza di questa consapevolezza, di conoscenza dei propri limiti e potenzialità; un costante percorso di attenzione e vigilanza che muta l’essere stesso verso la sua integrità in un flusso continuo tra interno ed esterno, tra gli strati più densi dell’esistenza corporea a quelli più insondabili dello Spirito, contemporaneamente vivi ed efficaci.
Perché la salute è integrità e coerenza all’origine di Sé, all’essenza vitale incarnata. E’ fare centro in sé, origine e trasformazione del mondo.
La prevenzione riconosce l’importanza del singolo e della sua realizzazione integrale come vitale cellula del corpo sociale.
L’individuo quindi può essere considerato come “cellula-famiglia”, come figlio generato e autogenerantesi nella dinamica maschile-femminile, Padre-Madre interiori; la capacità di realizzazione di sé, le attitudini sociali o i limiti a questi come la risultanza di una crescita armonica in seno alla famiglia d’origine, al vissuto nella collettività e a quanto l’ereditarietà famigliare e culturale abbia influito sostenendo o frenando il suo flusso creativo: la fertilità della sua vita dipende dalla dialettica equilibrata tra maschile e femminile interni, di cui i genitori ne sono i rappresenti e in qualche modo i fautori.
La cura alla persona parte proprio dall’analisi delle origini famigliari e dei rapporti intercorsi tra le varie parti, anche nelle generazioni precedenti. Ognuno partecipa all’eredità umana.
Nulla deve essere tralasciato: ascolto del senso profondo dei vissuti, degli eventi delle aspirazioni, delle sintomatologie; ogni minimo dettaglio ha il suo valore e senso simbolico poichè ogni attitudine psichica ha la sua corrispondenza in funzionalità corporee. La lettura profonda di ogni evento relazionale, organico, emotivo, mentale può aiutare a riconoscere quale funzione risulta deficitaria o distorta, quanto questa stia influenzando organi e sistemi e quanto il corpo sia in grado di sostenere la potenza animica dell’individuo stesso.
Spesso resistenze e blocchi sono da ricercarsi in una o entrambe le linee ereditarie famigliari.
Il lavoro complesso di interrelazione sistemica, ereditaria e sociale porta al riconoscimento dei bisogni, svela il desiderio di soddisfare le vocazioni, la volontà di realizzare e la forza di sostenere la vita accogliendo le sfide e i dolori; eleva il coraggio di inseguire il desiderio di libertà da cui provengono salute e guarigione, che sono trasformazione intima di anima e corpo.
Individuo totale: l’importanza dei dettagli
E’ essenziale quindi dare importanza a tutte le fasi della vita sin delle prime, dal concepimento, rispettando tutti i passaggi di crescita e trasformazione, dal giovane all’anziano, onorando l’unicità di ciascuno come ricchezza di tutti.
Fondamentale che ogni individuo possa trovare accoglienza e aiuto nelle sue titubanze, resistenze e possa essere accompagnato a elaborare i limiti, le paure e il dolore che incontra sul suo cammino perché possa avere tutte le possibilità per realizzare le potenzialità di cui è portatore con fiducia e forza e lasciare quando è necessario farlo.
La cura della persona passa, quindi, anche attraverso la cura e la partecipazione attiva del nucleo famigliare. Questo è fondamentale nel caso di patologie importanti – degenerative, croniche, terminali, disabilità – che esaltano il carattere trasformativo a carico di quel particolare gruppo.
Poiché ogni suo ostacolo rappresenta una potenzialità per tutti. Ogni sua singola realizzazione è realizzazione di tutti.
Nat. Paola Cantù
Canale telegram: t.me/viedelcuore