Percorsi infiniti di memorie

naturopatia psicosomatica

Trama infinita che si modella oltre il tempo e lo spazio

Nulla nella vita viene sciupato, nulla è dimenticato, ma vive nelle memorie.
Nessuno può passare oltre ad esperienze pensando di non venirne toccato o che il suo agire non abbia interferito o scosso altri.
Una trama infinita che si modella oltre il tempo e lo spazio, che si rinnova nel prima e nel dopo, poiché prima e dopo non esistono. Ciò che siamo ora è ciò che siamo stati, insieme ad altri prima di noi, e ciò che saremo, insieme ad altri dopo di noi. Non dipende da noi: noi possiamo esserci e vivere ciò che attraverso noi si esprime; così Tutto si costruisce e tutto si distrugge incessantemente.
Vivere è entrare in queste onde consapevolmente e lasciarsi guidare dalle profondità, dove tutto è calmo e già esistente in miriadi di possibilità. Vivere è permettere che la Vita si rinnovi verso l’Eternità.

 

Lasciarsi andare a movimenti interiori

Lavorare su di sé, iniziare a comprendere cosa la vita ha da offrirci, è prima di tutto lasciarsi andare ai movimenti interiori: ascoltare le dinamiche che i spingono a fare delle scelte o a rifiutarle, sentire quali relazioni ci rendono liberi o ci ostacolano, quale situazione è ricca di potenzialità creative o dove non vediamo via d’uscita.
La Vita ricorda tutto e tutto usa: le memorie degli antenati sono presenti in noi; le dinamiche cellulari e molecolari della natura tutta vivono attraverso di noi registrando e tramandando, avendo tramandato e registrato nell’ eterico.
Fili invisibili ci connettono gli uni e gli altri legandoci liberamente o strozzando il movimento.
Ascoltandoci quotidianamente possiamo vedere, tra glspiritualitài infiniti fili, quelli che più interagiscono con noi; sono qui, si muovono attorno e dentro di noi, passano informazioni, le trasformano e ci trasformano; ci portano informazioni di eventi passati e futuri in un presente continuo; e noi possiamo parteciparvi se ascoltiamo col Cuore e non con la mente.

 

 

Gli Dei vivono attraverso di noi

Se ascoltiamo realmente, sappiamo cosa nella nostra vita dobbiamo permette che muti, cosa dobbiamo intraprendere per trovare la salute, intesa come benessere e piacevolezza di vita libera.
Se ascoltiamo sinceramente sentiamo che non siamo mai soli, ma che la vita ci culla: i suoi fili ci conducono, ci solleticano, ci invitano a lasciare andare e di entrare in noi stessi dove tutto è già presente.
Il Flusso vive con noi, noi siamo il flusso, ma non esiste una modalità unica di espressione:ognuno deve trovare la propria modalità, il proprio approccio agli Dei che attraverso noi vivono.
Il proprio percorso è unico; le memorie parlano differentemente ad ognuno e per ognuno esiste l’atto preciso che caratterizza la vita; le memorie sono visibili e udibili a chi sa vedere e sentire col cuore.
Le memorie parlano di percorsi infiniti prima e dopo di noi; in noi ci sono le stesse memorie della creazione del Mondo; le stesse memorie che ci possono trasformare o annullare.

Quando tiri un filo di Memoria puoi scorgere l’Infinito dentro di te.

Paola Cantù

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