Quaresima: una purificazione dal Nuovo Mondo

purificazione naturale

La Quaresima è una visitazione annuale del nostro stato fisico, psichico e spirituale: una via che, percorsa in stato d’ascolto, ci conduce dal nostro carnevale quotidiano, all’incontro col “Dio in me”, abbassando e distruggendo le maschere che portiamo nell’illusione di noi stessi. Un percorso simbolico ed iniziatico ciclico, che deve avere un suo riscontro nel cammino quotidiano.

La Quaresima può essere un’opportunità di auto-conoscimento e liberazione: non a caso molti disturbi psicofisici – allergie, depressione, dolori e infiammazioni… – hanno un’accentuazione nell’arco di questo periodo coincidente con l’inizio primavera: ci risvegliamo – o dovremmo farlo – a un nuovo mondo che spinge da dentro di noi, come un albero gemma. Ogni disturbo è lì presente e vivo a ricordarci o a farci prendere coscienza che dobbiamo lasciare andare ciò che ci limita e opprime.

Cogliere la bellezza della nostra fioritura

Abbiamo sempre molte difficoltà nel cogliere le grazie che abbiamo accanto; ci è difficile   cambiare il nostro stato, coraggiosamente, integralmente: resistiamo per paura, per abitudine, per inconsapevolezza, senza sapere che il nuovo è già qui e ci solleva, ci sollecita… se solo ascoltassimo: ecco i nostri disturbi o disagi come campanelli sonanti che ci riportano a noi: dall’idea che abbiamo di noi stessi alla realtà dell’istante.

Mentre tutto ci pare lontano, in altre terre,  è tutto già qui, presente: andiamo alla ricerca “altrove” quando il cambiamento è  adesso in noi, nel nostro corpo, nella nostra mente: ma dobbiamo “spogliarci dei nostri beni” a cui, nonostante tutto, siamo così attaccati come sigillo di identità che però soffoca la vita.

naturopatia milanoGiù le maschere, facciamone cenere

Ed ecco la Quaresima, istituto universale di pulizia integrale: gettiamo le maschere, gli orpelli e i pesi, le  finzioni e attaccamenti, le menzogne di ciò che vediamo in superficialità e ci raccontiamo regolarmente.

E’ tempo di lasciare la “nostra casa” (abitudini), la nostra famiglia  (ereditarietà)  e di entrare più intimamente connessi a noi stessi:. mollare le resistenze e farsi guidare da un sentire differente.

E’ tempo di ascoltare il corpo, le emozioni che ci sospingono, i sogni notturni che possono terrorizzare, con nuovo udito, quello interiore; invece di coprire o anestetizzare la voce del nostro essere, permettiamoci di sentire fino in fondo, sinceramente,  il nostro dolore, la resistenza al vivere.

La paura che ci lega al vecchio modo di essere è la stessa paura di morire a noi stessi, alle nostre abitudini e ai compromessi, ai legami soffocanti e alle dimensioni esteriori che opprimono la Realtà.

In Quaresima ci purifichiamo dal Vecchio

Il Nuovo Mondo è già qui, ma i nostri orpelli ci impediscono di coglierlo. Il tempo di Quaresima o, se preferite, il tempo Primaverile permette al virgulto nuovo, fresco, giovane e vitale che vive in noi di esplodere con la forza sua propria esprimendo la sua qualità

Il Nuovo Mondo che spinge attraverso di noi, il Nuovo Mondo che noi siamo in profondità, cresce nella misura in cui lasciamo andare strutture obsolete della nostra vita: spesso ci soffermiamo alla superficialità di ciò che piace o dispiace, quando è invece essenziale spurgare proprio l’idea di piacere o dispiacere per ciò che “deve essere”.

Lasciamo agire la Voce che indica dove andare – il Cuore –  e come – il nostro singolare modo per accogliere il Nuovo –  che è Unico. Più ci avviciniamo al Centro, più il Centro agisce in noi; più il Centro ci libera, più noi ci rigeneriamo e rinasciamo. E’ l’azione purificatrice del Cuore Luminoso: la spirale che attira e innalza, il vortice che muta mantenendo la direzione.naturopatia spirituale

Un aiuto dalla Natura Spiritualizzata

Consideriamoci parte integrante della Natura tutta; impariamo a percepirci come nucleo e al contempo collegamento del Vivente: in sintonia, in accoglienza del senso profondo che ogni essere vivente esprime, possiamo farci aiutare proprio dalla Natura stessa come mezzo di collegamento e contatto con  il Divino in noi.

Per accedere a nuovo sentire ed essere è necessaria un’azione volontaria, la decisione di guarirci  rigenerandoci attraverso  la spoliazione  da ciò che non siamo più o non siamo mai stati.Le pratiche quaresimali esteriori, se applicate ed eseguite con consapevolezza e indirizzate ad un sentire interiore, possono attivare e sostenere un reale cambiamento di stato: dalla vita apparente distorta alla Vita Spiritualizzata.

Utili sono i bagni di sale (1 kg di sale marino integrale per vasca) a  cui si possono aggiungere oli essenziali * che sostengano l’informazione che sentiamo utile per noi in questo processo di purificazione; sviluppare l’osservazione dei sogni susseguenti i bagni come indicatori dell’anima in cammino.

Un’attenzione particolare all’ alimentazione, leggera, che aiuti la depurazione fisica e la sua controparte psichica (evitare carne, pesce, derivati animali, alcol, tabacco e sostanze eccitanti quali caffè e tè); utile l’aglio come allontanamento di vibrazioni oppressive. Miele utile per calmare e acquietare l’ansia del cambiamento.

Possiamo aiutarci con invocazioni, preghiere e meditazioni che ci possono sostenere nell’ascolto interiore di ciò che sta emergendo e di ciò che, sospinto da questa forza trasformativa deve sciogliersi, sgretolarsi, liberarsi. Un’azione quieta e costante che ci accompagna dal Mondo Nuovo alla manifestazione del  Mondo Nuovo stesso in noi.

oli essenziali* Oli essenziali consigliati

  • limone (pulizia dei limiti ereditari)
  • sandalo (sostenere il potere trasformativo; innalzarsi a nuova consapevolezza)
  • betulla (sciogliere stasi psichiche, pensieri ricorrenti che intossicano e infiammano)
  • gaulteria (liberare situazioni striscianti o soffocanti)
  • lime (sbloccare ricorrenze – alleggerire con gioia)
  • melegueta (rigenerazione)

(L’utilizzo delle essenze deve essere SEMPRE accompagnato dall’osservazione di sè: il loro compito è quello di condurre l’espressione spirituale che può anche esaltare disturbi o manifestarne nuovi; non ingerire, ma utilizzale diluite – 1 goccia per per cucchiaio d’olio o detergente vettore).

Nat. Paola Cantù

Per consulenza chiama il 3386043018 o SCRIVI

Se l’articolo ti è stato utile, sottoscrivi con un contributo