
Si parla tanto di salute; veniamo “istruiti” attraverso “canoni di bellezza” e “slogan salutistici”, eppure gli individui sono sempre più carenti di energia, malaticci se non patologici, medicalizzati cronici e seviziati diagnostici; senza contare l’innalzamento percentuale di mortalità nelle fasce d’età più giovani.
Oltre a riempirci di notizie superflue, perchè veloci, inutili perchè spesso non vere attraverso le rapide comunicazioni dei social, riempiamo il nostro corpo di “informazioni” attraverso cibi e integratori alla moda che il più delle volte non ci sono per nulla utili; spesso addirittura ci intossicano poiché non essenziali per noi in quel momento. All’insaputa, perchè inconsapevoli della vita nel corpo.
Nulla serve a tutti. Nulla fa bene a tutti. Anche l’elemento più “salutare” può essere tossico se non ci serve.
Sono tutte informazioni che il corpo poi deve smaltire: e allora l’ansia aumenta. La notte non si dorme, poichè oltre all’inquinamento luminoso ed elettromagnetico, il corpo è sollecitato dalle “informazioni alimentari” che non sono adeguate. E per alimentare intendo anche l’integrazione con vitamine, minerali e associati; chi più ne ha più ne metta.
In generale si ingoiano informazioni fisiche, mentali ed emozionali, evitando la responsabilità individuale discriminatoria e di scelta. E allora c’è chi si chiude dietro fragili parvenze di serenità e chi , a ogni strombazzare, istericamente saltella da una pratica salutistica all’altra confondendosi sempre più.
Scollati e disgregati.
Ingoiati dalla paura.
Eros e thanatos
Amore e paura. Vita e morte.
Dove c’è amore c’è vita. Dove c’è paura impera la morte, anche se il corpo respira e si muove.
E la morte è ovunque non ci sia l’Essere. Che vive di Amore.
Essere in vita è consapevolezza di sé e passione creativa in ogni decisione. Libera.
Quanta morte c’è in te?
Simbolo e salute
Libertà è unione con ciò che è Vero, con ciò che esiste Realmente; il Vero rappresentato simbolicamente attraverso la nostra vita.
Il simbolo mette insieme significati sincronici e, in noi, aggrega ogni nostra parte in un tutto unico. Ognuno di noi come essere umano, come simbolo unificante, auspica la totalità sana e salvifica. Questo struggimento d’unione è l’amore che, ripristinando la totalità, rimargina le ferite e rimedia alle carenze. Guarisce.
L’ordine simbolico, aggrega i frammenti di noi, sparsi a volte dimenticati in soffitte polverose, a volte svenduti e prostituiti e li purifica collocandoli al giusto posto, rinvigorendo il loro valore.
Nel ricongiungerci nell’amplesso spirituale con noi stessi, ritroviamo la pienezza dell’essere. Sveliamo la nostra pienezza.
E allora scopriamo che ci basta poco e, seguendo l’onda del nostro esistere, scegliamo semplicemente, eludendo lo strombazzare del mondo e di chi ci vuole schiavi.
Ritrovare la narrazione della propria storia
Essere è ricongiungere i pezzi di sé, ritrovando la strada verso la Fonte.
E le varie informazioni di noi, da scollegate, diventano un racconto di vita che ci ricollega alla famiglia, alla società, alla terra e al cosmo rendendoci sempre più consapevoli del nostro ruolo e responsabili del nostro stare nel mondo. Del nostro Essere il mondo che prende vita attraverso la nostra vita.
La salute, individuale e globale, dipende solo dal nostro saper stare e cogliere l’essenza della vita che ci score dentro e ci vivifica. Tutto ciò che ci serve sgorga da qui, ora, dal centro.
Fermarsi. Stare. Essere. Esistere
Qui e nell’istante, eterno e sempre presente, cogliamo ciò che ci serve, assumiamo in noi le indicazioni sul nostro proseguire. Recuperiamo forza ci manteniamo mutevoli nelle risposte alle contingenze; ci permettiamo di essere flessibili assecondando le richieste della vita. Riconoscendo l’essenziale.
E allora sappiamo cosa mangiare, quando mangiare, cosa assumere per curarci e quando digiunare facendo vuoto in noi, perchè sapremo cogliere attraverso la natura che in noi è rappresentata, ciò che ci somiglia e perciò ci sostiene. La scelta libera, consapevole perchè fondata sulla conoscenza di sé.
Il simile cura il simile e l’alchimia avviene in noi. L’Essere in noi, mutevole eppure integro; fuggevole e sempre nuovo eppure Reale genera la Vera Sostanza. Salvifica e salutare.
In te . Per te. Partendo da te.
Nat. Paola Cantù
Articolo ispirato da Byung Chul Han: Vita contemplativa o dell’inazione