Salvare e guarire

via di salvezza

Entrate per la porta stretta, perchè larga è la porta e spaziosa è la via che conduce alla perdizione e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita e pochi sono coloro che la trovano! (Mt 7,13-14).

Una semplice verità sotto gli occhi di tutti. Una realtà che si sta realizzando nella sua terribile drammaticità. Allora chi può inizi a lavorare intensamente su di sé perché almeno i pochi vedano spalancarsi la porta del loro Cuore.

Perché, ora più che mai, è fondamentale iniziare a VEDERE.

Le lusinghe, le apparenti facilitazioni che però costringono in un’unica direzione:  uno scivolare in una “normalità” stagnante in cui le emozioni vengono sempre più anestetizzate, la volontà personale ammansita in canoni standardizzati spesso in perversioni di comportamento e di relazione. 

Il corpo infiacchito da cibi senza vitalità, da  accessori sempre più tecnologici che distorcono il campo elettromagnetico e friggono letteralmente la mente annullando ogni capacità di controllo della propria esistenza: senza energia, senza volontà, esseri umani portati al guinzaglio, ammaestrati attraverso lo stesso portare a spasso i loro cani, fino all’eutanasia quando non più necessari. Proprio come i loro stessi animali.

L’essere umano ridotto ad animale da laboratorio, col suo stesso consenso, poichè ormai non più capace di distinguere tra ciò che è pro vita e ciò che la sta distruggendo.

Impasticcato e punturato sin dal grembo materno, si ritrova sistemi e organi indeboliti sin dalla nascita; rincara la dose ogni anno di più seguendo direttive aberranti e si sottopone ad ulteriori intossicazioni farmacologiche ed integrative per anestatezzare il dolore che tutto ciò comporta.

Ovviamente la colpa del proprio dolore è sempre di qualcun altro. E a qualcun altro, affida la propria “salvezza”.

Guarda te stesso. Tu solo puoi aiutarti

Partire da te stesso e osservare i piccoli dettagli del quotidiano, senza fuggire da ciò che non ti piace; non serve fare finta che tutto vada bene, minimizzare momenti di tensione: tutto è importante per partire nel cambiamento di ciò che non è più consono per la propria felicità

O è proprio il cambiamento che non vuoi?

Ma la vita è mutamento; sicurezza e stabilità sono illusioni della mente che teme di vivere.

Eppure lo sai

che molto è da azzerare.

E allora ascolta: anche un tuo piccolo desiderio è importante. 

Fermati

Dai tempo alle tue emozioni di mergere. Elimina gli integratori che ti “tirano su” o ti “calmano”. Forse hai proprio bisogno del contrario: spesso si è agitati per mancanza di energia, quindi serve portare nuovo nutrimento alle tue cellule; in questo caso usare sedativi produce l’effetto contrario.

Spesso si è senza energia perchè troppo mossi emotivamente, allora serve dare spazio alle profondità e portare calma a ciò che agita l’ animo.

Non scappare da te stesso.

Sport, relazioni estemporanee, esperienze “olistiche”, corsi di vario genere possono nascondere l’insoddisfazione di ciò che si sta vivendo e che attività, spesso compulsive e quindi superficiali , anestetizzano, distraendo la mente e le sue contraddizioni, togliendo però anche  l’opportunità di entrare in profondità e incontrare ciò che ci rende infelici. E’ andare lontano sa sé fingendo di occuparsi di sé. Credere di andare lontano da sè, quando noi siamo sempre con noi, ma non ascoltiamo.

Non temere te stesso

Non temere il tuo dolore, non temere l’ombra di te stesso.

L’ombra è necessaria per scorgere la Luce. Per salvarsi. Guarirsi. 

🌷Che il sentiero illumini da sè i suoi passi.

Apri la porta. Inizia in te.

 

Nat. Paola Cantù

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